E anche questo fine settimana è passato.
E' passato ma mi sono coccolata molto, ho ricaricato le batterie per affrontare una nuova settimana.
Venerdì mi sono tradotta grazie al
Betta's knitionary il pattern del maglione che voglio farmi.
Poi un tuffo nel pumone con il mio nuovo libro di Douglas Adams, il Salmone del dubbio. Una buona dormita ristoratrice, sabato mattina sveglia sul presto, spesa al mercato (quando si può risparmiare...), pulizie e solito girovagare per qualche oretta nella mia città.
Se c'è una cosa che adoro della zona dove vivo è che non scarseggiano i parchi. Milano ha fama di città grigia e cementosa, e in effetti lo è, e lo sta diventando sempre più, ma ci sono ancora alcune zone dove potersi rilassare su una panchina e leggere un buon libro. Sabato il cielo grigio non era per nulla invitante, ma non avevo voglia di restare tutto il pomeriggio a casa. Ho quindi raccimolato l'indispensabile per un pic nic improvvisato e sono partita verso il parco di via solari a rilassarmi, mangiare all'aperto e leggere qualcosina.
Piccola digressione. Da quando ho iniziato a lavorare (e sono passati ormai dieci anni, in un baleno), ho sempre evitato di comprarmi panini in giro. E amo tanto sognare ad occhi aperti. Quindi quando ho trovato in rete questo
sito americano, non ho potuto fare a meno di comprare questo lunck box.

Lo apro, metto il the caldo nel termos, dei panini o dei piccoli finger food da mangiare e parto per la mia gita al parco. Sarò strana, ma mi sento un po' newyorkese dentro! ;)
Dopo il parco che fare se non una puntatina alle terme, per un po' di relax? Eh no, non alle famigerate
terme di Milano per godermi un po' dell'ottima ristrutturazione fatta lungo i vecchi bastioni. Le mie terme casalinghe. Bagno caldo caldo, maschera al viso, cremina...fantastico!!!
Poi cena leggera con una vellutata di patate e funghi (secchi purtroppo), accompagnata a dei fantastici crostini di sesamo e ad un bicchiere di Valpolicella (oh, io non lo so se si abbina, non sono una somelier.. vado molto a naso!!) e via col sabato sera.
Preparo la mia postazione di combattimento (non guardate il disordine plizz)

E vai di knitting night.

Segnapunti molto casalinghi in lana! Fiera di me stessa, dopo tre ore di lavoro che definirei pant puff, argh! ohhh!!! vado a dormire.
Domenica mattina mi sveglio sul presto, metto in ordine un po' il bunker per la visita del mio fratellone, riprendo il mio ferro per andare un po' avanti prima di uscire e... nuuu! Non mi ero accorta che mi si erano intorcinate (girate) le maglie..
orpò.
Niente panico, disfo (dai è la prima volta può succedere) e parto per andare a prendere il mio fratellone in cadorna. Mi aspetta una giornata di giri in giro, con pranzo a base di gnocchi di patate e ragù. Il maglione si rifarà! Non mollo!
E la domenica è passata così in giro per Milano (come sempre) a far foto a perdersi cercando delle vie non conosciute, a chiacchierare davanti a un piatto di gnocchi fumanti, a girare per la fiera del Giambellino (o gaudio). Riaccompagnato mio fratello in stazione, metropolitana e... Feltrinelli!
Bhe manco a dirlo in Feltrinelli ci ho passato tutto il resto del pomeriggio, persa tra i profumi e i colori dei libri nuovi, dei dvd appena usciti e quelli invece più datati, sbirciando monografie di architetti che vorrei avere ma che non mi posso permettere, guardando il popolo italiano che popola la libreria ma che sentendo i sondaggi non legge.
Amo le librerie. Probabilmente in particolare Feltrinelli perchè ci ho lavorato e mi sono sempre trovata bene...
E così eccoci a domenica sera. Una serata un po' triste forse? Perché finisce il week end, riinizia il trantran lavorativo.. Nono, io non mi lascio incastrare dalla malinconoia. Io questo week end mi coccolo fino alla fine. E che cavolo, me lo merito no? Mah! Dai, diciamo di sì.
E quindi...

e poi cheescake a modo mio (fatta con ciò che mi avanza insomma), anche per il lunedì mattina quando un po' di zuccheri servono no?

Buona settimana amiche!
S.
Aggiornamento: Chiedo venia, ma non ho l'avviso via mail dei commenti (sarà meglio farlo :) e quindi mi sono accorta ora che ho vinto un secondo premio da Barbara di
Gumi-Gumi Island! Un blog che vale la pena davvero di seguire attentamente. Io DEVO imparare a fare gli amigurumi!
Grazie mille!!