venerdì 11 luglio 2014

Paris is always a good idea

A poco più di un mese dalla mia partenza sono alla ricerca di angoli di Parigi ancora da esplorare.
 
Se passate di qui e vorrete regalarmi qualcosa di imperdibile da fare lasciatemi un commento.
Mi farete felice!

the used book café (via designboom)

Io per ora mi sto facendo una mappa pinterest di tutto quello che non vorrei perdermi.
Aspetto, leggo, guardo, sogno e sono felice così.

Buon venerdì di luglio.
Happy knitting.
Ciami

mercoledì 9 luglio 2014

Design da LQA

Certo, questo non è un blog di design (ultimamente direi nemmeno di maglia).
Ma io per quanto mi possa nascondere dietro un paio di ferri resto comunque e sempre un'architetto, nel bene e nel male. E in quanto tale la mattina navigo in rete, guardo riviste, sfoglio cataloghi, mi faccio venire idee.
Alcune volte mi imbatto in idee lanistiche o presunte tali e penso che dietro a tutto ci sarà stato un unicnetto. Magari ben nascosto, magari visto su una metropolitana la mattina, magari ricordo di serate con nonna. Non ne sono sicura ovviamente. Mi piace pensarla così.
 
Ditta Darono 
Serie Trap
(lampada, pouff e portavaso sospeso, visibile sul sito).



Happy knitting!
ciami



martedì 17 giugno 2014

Quando la pioggia di giugno (vent'anni dopo).

Non so se vi ricordate del mio amore della pioggia di giugno, della brillantina del nonno e di quella piccola casa in cui usavo passare le vacanze da piccola.

Sono passati vent'anni e sabato scorso ci sono ritornata (o meglio D. mi ha riportato, dato che era una cosa che da sola, probabilmente, non avrei fatto mai).
Ho camminato su tutti quei ciottoli (e anche su quelli che sono stati ripiastrellati) e in quelle vie di cui ricordavo tutte le case e tutti gli odori.
Ho rifatto tutti i piccoli sentieri, dalla collina al lago, dal lago all'imbardadero, dall'imbarcadero alla prima e alla seconda cascata.  Non è cambiato quasi nulla.

Non so spiegare come mi sono sentita, perché è stato un misto di felicità e nostalgia pressante.

Domenica mattina poi ci siamo alzati con la pioggia.
Quella pioggia di giugno che ricordo molto bene.
Siamo andati all'alimentari in piazza, ci siamo fatti fare un panino col prosciutto e siamo scesi in riva al lago a mangiarlo in silenzio io e D. (o meglio io chiacchieravo e D. probabilmente avrebbe voluto silenzio.. ).
E mi sono sentita come quando avevo dieci anni, una felpa enorme e niente di urgente da fare per i prossimi due mesi.
E mi sono sentita felice e serena. Come se nulla avrebbe potuto più farmi male.

E' stato un fine settimana bellissimo. Solo che è volato via.

Happy knitting.
Ciami

giovedì 12 giugno 2014

Due giri di cotone prima di iniziare a lavorare.

Forse non sempre le cose, a livello lavorativo, vanno per il verso giusto. Ci sono intoppi, disguidi, rimandi, ritardi.
E quindi ci stanno tutti, due giri di knitting prima di buttarmi nella giornata.
Due giri per ricordarmi che c'è altro nella vita, oltre a quegli intoppo, a quei disguidi, a quei rimandi e a quei ritardi.


Due giri per ricordarmi che lavoro con la testa ma anche con le mani.
Due giri per rilassarmi e volermi bene.
Solo cinque minuti del mio tempo.
Cinque preziosissimi minuti.

Happy knitting del giovedì :)
Ciami

P.s. Sto sferruzzando Nyanen Tee di Cecily Glowik MacDonald in cotone riciclatissimo :)


Qui trovate il link al pattern... :)



venerdì 6 giugno 2014

Nei venerdì di giugno

Io amo il venerdì. Si lavora, è chiaro, ma ad un altro ritmo.
Inizia il week end, ci si prepara a due giorni di (quasi) completo riposo.
Si pensa alle gite che si faranno, alla mattina senza sveglia, alle mostre che si potranno vedere, allo sferruzzo compulsivo del week end.

E poi, lo sapete. Io amo giugno.
Da quando mi fecero prigioniera a scuola, alla tenera età di sei anni, vedo in giugno il mese in cui inizia la leggerezza della vita. Il mese in cui si partiva coi nonni alla volta del lago. Il mese in cui si potevano leggere i topolino a colazione e si poteva mangiare la granita come merenda.

E ora, anche se ho ventisette anni in più di quella bambina che aspettava giugno per poter giocare a carte col nonno sul tavolo del giardino, giugno per me non è cambiato.
Certo. Lavoro. E pure parecchio ultimamente. Eppure è vacanza.

Ed oggi è venerdì, ed è giugno.
E' il primo venerdì di giugno e, capirete, io sono la persona più felice del mondo.

Anche se aspetto un cliente che con buona probabilità viene a dirmi che non potrà pagarmi ora, anche se ho delle scadenze abbastanza strette da rispettare, anche se ieri sera ho lavorato fino a tardi. Anche se avevo un appuntamento in cantiere con un elettricista alle nove, e alle dieci e un quarto ancora non mi ha chiamato per dirmi che sarà in ritardo.

Non mi importa perché è venerdì, ed è giugno e se mi basta questo per essere felice forse sono davvero la persona più fortunata del mondo.

Buon week end di sferruzzo e felice giugno a tutti!
Happy knitting.
Ciami

lunedì 26 maggio 2014

Dei ritorni e del vivere leggero.


Finchè siamo vivi abbiamo ancora una speranza - Toki-
(
Mononoke-hime)
Ho sempre pensato di essere più matura dell'età che avevo. Una ragazza onesta, non troppo egoista, con la testa sulle spalle.
Quella che magari non faceva sempre la scelta giusta, ma che, in ogni caso, la ponderava abbastanza. Pensavo di essere adulta.
Fino a che nell'età adulta ci sono finita davvero e forse con un bel ritardo sulla tabella di marcia. E ora in questi ultimi periodi ho faticato a mantenere la leggerezza con cui, da piccola, decisi di vivere la mia vita.

Essere felice nonostante tutto. Il mio motto. L'ho dimenticato per un periodo e ora mi perdono (vedi alla voce perdonare se stessi).
L'ho dimenticato nascosto tra gli strati delle preoccupazioni, delle scadenze, delle incombenze, delle responsabilità.
Vivere la vita con leggerezza, essere felice. Questo è il mio scopo nella vita.

Me lo sono promesso anni fa, quando potevo permettermi di perdere tempo indugiando su un libro già letto solo per ritrovare quel protagonista di cui mi ero innamorata.

L'ho ricordato periodicamente in tutti i periodi bui della vita, e lo ripeto ora.

Lo ripeto a me, donna di 33 anni, con qualche capello bianco e alcune rughe intorno agli occhi e lo prometto a me, ragazzina coi pantaloni corti e le guance cicciotte che aveva sempre in mano un libro ed era presa in giro da tutti per i suoi brufoli. Lo ripeto anche a chi mi vuole tanto bene, e ultimamente ne ha visti pochi di quei sorrisi che so fare. Prometto che ri-imparerò a vivere leggera, ad essere felice, a sferruzzare di più, ad essere meno severa con me stessa e a controllare meglio ciò che faccio quando faccio la maglia e ad aggiornare questo piccolo e dimenticato blog come una volta.


Happy knitting
Ciami


martedì 4 febbraio 2014

My favourite things


La mia cosa preferita sono: i cani, i gomitoli, il gelato, l'architettura, le nuvole, i palloncini, gli zaini, gli amici, i viaggi, l'amore, le ghiande, le poltrone, le teiere, il natale, il sole, la birra, i dolci, i concerti, le montagne..

Quando ho visto questo pattern, grazie ad una lanista su Ravelry, mi si è aperto un mondo. Perché io ho un milione di gomitolini non usati e sto ancora cercando di imparare a lavorare con più colori (ok, insieme ad un milione di altre cose, certo. Voi mi conoscete troppo bene!)
E il bello è che questo non è  uno schema, ma una ricetta per confezionarsi la propria sciarpa "la mia cosa preferita" facendo tanti mini schemi di ciò che amate.

Queue +1 :)

--

'My Favourite Things' Infinity Scarf
by Jill McGee







Altri esempi per usare avanzi di lana?
Li trovate qui:
A knitting bear
Tzugumi