giovedì 5 febbraio 2015

Please please please

So for once in my life
Let me get what I want
Lord knows, it would be the first time
(The Smiths, 1984)


Ho un sogno piccolo. Ed è a tanto così. Devo solo allungare una mano, e sperare che vada tutto bene.
Sapendo che ho fatto del mio meglio, che ho dato il massimo e che altro, per ora, non posso fare.
E' arrivato il momento di riposarsi, di rilassarsi, di spegnere il computer e i pensieri, concentrarsi solo sul positivo che c'è e su quello che arriverà. Aprire un libro, farsi coccolare dalle parole. Far sparire il male che c'è stato, dimenticarlo.

Cambiare vita, che vuol dire anche solo, cambiare lo schema in cui mi sono auto-imprigionata.
Pensare per me, anche se a volte fa più male che mettersi in disparte facendo passare tutti gli altri prima. Prendere quello che voglio.

Soprattutto: non vergognarmi del mio piccolo sogno. Non nasconderlo, ma urlarlo a chiare lettere.
A volte sono proprio i sogni piccoli ad essere i più grandi, i più irrealizzabili.

Io voglio una casa e una famiglia mia.
Ecco l'ho detto, e ora posso andare  a sognare positiva.

Happy knitting

Ciami

7 commenti:

  1. L'unica è provare a crederci. Ti auguro di riuscirci, presto!

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  2. Credici, fortissimamente, incessantemente, sempre!

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  3. il sogno più bello del mondo! Chiara

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  4. Se puoi sognarlo.......puoi farlo! Walt Disney.

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