lunedì 30 aprile 2012

Mangiare la paura

Premessa: io sono sempre stata onnivora e per ora non ho la benché minima intenzione di cambiare.
In genere mi nutro con pochissima carne e molto pesce, quest'ultima categoria è, senza dubbio, la cosa che farei più fatica a lasciare.

Ho sempre mangiato animali un po' per convenzione, un po' perché sono cresciuta con l'idea che quel che c'è nel piatto si mangia (e nel piatto fortunatamente c'è sempre stato di tutto, che mi piacesse o no), un po' perché sono sempre stata convinta che sia il cerchio naturale della vita.

Però ho il brutto vizio di leggere ed informarmi e ultimamente ho letto e mi sono informata sulla provenienza di ciò che ingurgitiamo. E sull'impatto ambientale che certe nostre scelte hanno sull'ambiente. E la cosa mi ha fatto paura.
Perché io mi sono sempre sentita un'amante degli animali e una sostenitrice dei loro diritti. E semplicemente, come un pugno nello stomaco, ho scoperto di non esserlo assolutamente, o non avrei mai permesso.

Basterebbe aver letto anche solo una volta cos'è un allevamento intensivo  e mangiare quella carne per ricredersi sul proprio amore per gli animali.

Non avevo voglia di sollevare questo vaso di pandora e di crearmi altri problemi, ma l'ho fatto. E ora non posso più far finta di non vedere e devo saperne di più.

Stamattina in biblioteca ho preso "se niente importa" e ora ne temo la lettura. Anche se so trattarsi di una civiltà diversa, quella statunitense, per certi versi profondamente lontana dalla nostra, soprattutto per quanto riguarda il settore nutrimento.

Ho paura di leggere perché ci sono cose che una volta sapute sono molto difficili da ignorare, ma non posso non farlo.


3 commenti:

Anonimo ha detto...

Anch'io la scorsa estate ho letto SE NIENTE IMPORTA dietro consiglio di mia figlia, vegetariana convinta dall'età di diciassette anni (ora ne ha ventinove).
Pugno nello stomaco, bello tosto per davvero.
E, dopo la lettura, MOLTO IMPORTA!
Buonanotte, cara e buon PRIMO MAGGIO!
Tiziana

Rosaria ha detto...

Come sono contenta di leggere che qualcosa sta cambiando! È vero, dopo la lettura forse non potrai più ignorare, e forse nessuno dovrebbe farlo!! Mi definisco ancora una neo-vegetariana (lo sono da un anno e mezzo circa) proprio perché a un certo punto non sono più riuscita a mandar giù un boccone di carne a una grigliata tra amici: non potevo più fingere di non sapere!
Un abbraccio :)

knitting bear ha detto...

Il vaso di Pandora, già, ma come si fa a lasciarlo chiuso, con tutto quello che contiene? Io non mangio carne da quasi 20 anni, per 10 non ho mangiato il pesce e poi l'ho reitrodotto, ma con delle regole, per non sentirmi troppo male e per non dimagrire troppo nel contempo. Non leggerò mai quel libro, perché ne so già fin troppo e di nutrirmi di certe sofferenze non ne voglio proprio sapere. Buon viaggio.