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martedì 7 febbraio 2012

sessanta

Non sento la tua voce da 6 anni, 9 mesi, 15 giorni.
Non ricevo più un tuo cazziatone da 350 settimane.
Non ricevo una tua telefonata da 58.800 ore,
Non ricordo neppure che numero avessi.
Non ti vedo da più di 3 milioni di minuti.
Sono così fuori di testa che mi sono messa a calcolare il numero esatto.
Non ci sei più da tre milioni, cinquecentoventisettemilaetrenta minuti.

Io tra qualche giorno compirò trentun anni.
Tu da qualche anno non invecchi più, e resti sempre a cinquantatre.
Se invece di essere in ospedale, quell'aprile fossi stata in vacanza oggi ne compiresti ben sessanta e ti prepareri una festa grandissima, con tutti i tuoi amici, una torta enorme e le candeline.
Invece mi devo accontentare di ricordare com'eri.
E a quei ricordi aggrapparmici, perché diventano sempre un po' più labili.
Il tono della voce, il tuo profumo, la tua pelle, l'odore delle tue sigarette, il sorriso che mi facevi la mattina. La tua camminata. Pensavo che non li avrei dimenticati mai, e invece a volte mi sembra quasi che tu non sia mai esistita.
Ma se ci sono io, ci devi essere per forza stata anche tu, giusto?


Buon compleanno mamma, ovunque tu sia!

giovedì 10 febbraio 2011

trenta baci (benvenuta nell'anno ventidieci!)

Stamattina il mio babbo mi ha svegliato con trenta baci. E una spremuta d'arancia.
E questo è il regalo più bello.

sabato 25 dicembre 2010

giovedì 26 agosto 2010

Un anno con voi

E' passato un anno da allora.
Ho imparato ad avviare il lavoro senza fare (troppo) casino, a seguire un progetto senza (quasi mai) abbandonarlo.
Ho imparato a bere una birra mentre sferruzzo (schigera docet!)
Ho incontrato (virtualmente) ragazze stupende e con alcune di queste ci vedremo presto.
-Una in particolare la vedrò a praticamente un anno esatto dal suo primo commento-. 
Ho frequentato un corso di maglia che mi ha regalato quattro amiche impareggiabili.
-Non posso non dire che una in particolare si è insinuata nel mio cuoricino di cane-
Ho sferruzzato in montagna, al mare, davanti ad un aperitivo, dal dottore, in attesa di un notaio, in treno, in macchina (mentre non guidavo io), in pausa pranzo, in una knit house, in un parco, in Triennale, in metropolitana...
Ho cambiato casa
Sono stata triste, allegra, felice, depressa, incazzata, euforica.. e c'è sempre stato qualcuno qui con me.
-Grazie-
Ho preso un treno per Vigevano che mi ha portato da lei e lei, non conoscendole, che mi hanno accolto come se fossi stata un'amica di vecchia data.
-e non ho mai riso così tanto-
Ho chattato su facebook con lei. Con le lacrime agli occhi dal ridere cercando di risolvere un pattern che sembrava impossibile, parlando di progetti futuri, della vita passata, di che sarà di noi.
Ho imparato che non si mettono i calzettoni con i tacchi alti, e che le birkenstock non sono le scarpe più eleganti che ci siano (ma comode comode...). L'ho imparato da lei.
Ho imparato da tutti quelli che sono passati di qui per salutarmi, per aiutarmi, per consolarmi, per festeggiare con me.
Ho inventato una nuova malattia, seminando il panico come neanche il governo con l'N1H1. Ma al posto di vendere il vaccino a caro prezzo, ho cercato di far ammalare tutte, sempre di più.

Grazie per essere state con me tutto questo tempo. Sono ancora la ragazza cinica ed egocentrica dell'anno scorso, infatti questo blog è la mia relazione più lunga, ma cerco di diventare ogni giorno migliore!


Ciami

venerdì 7 maggio 2010

sessant'anni e non sentirli!

Mio papà mi telefona tutti i giorni, mi chiama "amo" come i ragazzini, mi fa il caffè, mi fa i gomitoli dalle matasse. Mi dice che è orgoglioso di quel che faccio, sopporta la mia lana ovunque, mi grattugia una mela quando sono triste. Mi ha comprato dei fiori quando mi sono laureata, mi ha tenuto per mano quando è morta la mamma, mi ricorda ogni giorno di cosa diceva suo papà. Mi ha riaccolto in casa dopo che ho dovuto lasciare la mia. Andiamo in giro insieme in bicicletta, la sera mi da sempre il bacio della buonanotte. Mio papà mi dice che mi vuole bene.
Mio papà oggi compie 60 anni, ma sembra sempre un trentenne!
Auguri babbo!



Ciami (e dodo ovviamente)