Il primo giorno in studio nel suo secondo anno di vita. Abbracci e felicità, resoconti di pranzi e cene. Per chi come noi è abituato a stare insieme tutti i giorni, almeno dieci ore, cinque giorni sembrano davvero tanti. Si lavora con calma, clienti e fornitori ancora in ferie, i telefoni non squillano, le email sono ridotte ai minimi termini. Si pranza al giapponese, si prende il caffè fuori.
Durante uno degli ormai frequenti viaggi verso Roma ho convertito la mia socia da timida spettatrice a knitting addicted.
Ormai è entrata nel circolo vizioso di blog e ravelry (lo conosciamo bene tutti), e quindi sono lieta di presentarvi
something2knit. Forza ragazze un forte applauso per lei! I suoi primi lavori sono già una meraviglia...
Nel frattempo la fine dell'anno mi ha portato un po' di casini con la casa, una sonora batosta influenzale e la piccola Sasha!
La cagnolina in affido è finalmente arrivata e non è niente meno che un'amore. Da baci a tutti, e ha fatto sciogliere persino il generale di ferro (mia nonna) con i suoi occhioni dolci. Scrivo e lavoro con lei sulle ginocchia ed è meglio di una coperta di merinos....
Vi lascio con un po' di sue foto. A prestissimo i nuovi sferruzzamenti.
Buon inizio di felice anno a tutte.
Baci!
S.